Conto Energia

Che cosa è?

Il Conto Energia è il nome che ha il sistema di incentivazione creato per la promozione della produzione di energia elettrica attraverso gli impianti fotovoltaici. L'incentivo consiste nel riconoscimento, da parte del Gestore dei Servizi Energetici (GSE), di una tariffa per ogni kWh elettrico che viene prodotto attraverso l'impianto fotovoltaico. L’incentivo viene erogato su tutta l'energia prodotta, per il solo fatto di averla prodotta mediante fonte rinnovabile.

Storia del Conto Energia

Il Conto Energia è stato introdotto dalla Direttiva 2001/77/CE, recepita in Italia attraverso il D.Lgs n.387 del 2003. Il Decreto attuativo 28 luglio 2005 ha fissato i tempi e i termini di applicazione, mentre la delibera 188/05 dell’AEEG ha stabilito i modi di erogazione degli incentivi.
Attraverso il DM del 19 febbraio 2007 sono state introdotte importanti modifiche, rese operative dalla delibera 90/07 dell’AEEG.
La scadenza di questo Conto energia è stata fissata al 31 dicembre 2010. Con il DM 6 agosto 2010, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 24 agosto 2010, è stato riformulato il meccanismo e le tariffe con decorrenza a partire dal 1° gennaio 2011. Le disposizioni attuative del Dm 6 agosto 2010 sono contenute nella delibera dell'Autorità ARG/elt 181/10, che è stata poi integrata e modificata con la delibera ARG/elt 225/10.
Le tariffe incentivanti (suddivise per diverse fasce di potenza e tipo di installazione) sono erogate per un periodo di 20 anni e rimangono costanti, cioè la tariffa resta sempre la stessa, senza modifiche dovute al tasso di inflazione.
 

Il programma “Tetti fotovoltaici”

È stato un programma promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio con il supporto tecnico dell’ENEA.
Questo programma concedeva contributi a fondo perduto a soggetti pubblici e privati per la realizzazione di impianti fotovoltaici di piccola potenza e installati negli edifici o su elementi di arredo urbano e connessi alla rete elettrica nazionale. È diventato operativo attraverso la pubblicazione del Decreto del 16 marzo 2001. Il contributo veniva erogato in conto capitale nella misura massima del 75% del costo di investimento dell’impianto (escludendo l’IVA).
Sono stati finanziati impianti fotovoltaici di piccola potenza, da 1 kWp fino a 20 kWp, collegati alla rete elettrica ed integrati nelle strutture edilizie (tetti, terrazze, facciate) ed elementi di arredo urbano.
Per impianti da 1kWp fino a 5kWp il costo massimo che è stato riconosciuto era di 8.000 €/kWp. Per gli impianti fino a 20kWp, il costo massimo scende a 7.250€/kWp.
La prima fase di questo programma, conclusasi all’inizio del 2002, ha finanziato oltre 2.000 impianti fotovoltaici e si è articolata nei seguenti tre progetti:
  • Programma nazionale per soggetti pubblici
    Rivolto a soggetti pubblici (comuni capoluogo di provincia, comuni facenti parte di aree protette, province, università statali, enti pubblici di ricerca) ed ha finanziato l’installazione di impianti fotovoltaici di taglia compresa fra 1 e 20 kWp.
  • Programma nazionale per impianti fotovoltaici ad alta valenza architettonica
    Questo programma è iniziato con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n.79 del 4 aprile 2001, del bando rivolto ad amministrazioni pubbliche e ad enti pubblici ed era destinato alla realizzazione di impianti di particolare pregio architettonico, di potenza superiore a 30kW e connessi alla rete elettrica nazionale.
  • Programmi regionali per tutti i soggetti privati e pubblici
    Destinato ai soggetti pubblici e privati per la realizzazione di impianti fotovoltaici di taglia compresa tra 1 e 20kWp e installati su edifici di proprietà, su elementi di arredo urbano e connessi alla rete elettrica nazionale. Questo programma è stato gestito dalla Regioni e ognuna ha stabilito con un bando di partecipazione le modalità di presentazione delle domande e di erogazione del contributo.
Programma “Tetti Fotovoltaici” – Ripartizione complessiva (anni 2001-2002) delle disponibilità economiche
http://spa.casaccia.enea.it/tetti-fotovoltaici/tabella01.htm
Regioni/Province autonome Contributo ministeriale(€) Risorse pubbliche complessive(€)
Abruzzo 540.135,27 1.080.270,54
Basilicata 264.014,20 528.028,40
Calabria 895.228,89 1.790.457,78
Campania 2.434.730,52 4.869.461,04
Emilia Romagna 1.690.610,65 3.381.221,30
Friuli Venezia Giulia 517.912,55 1.035.825,10
Lazio 2.222.877,29 4.445.754,58
Liguria 724.882,83 1.449.765,66
Lombardia 3.829.677,52 7.659.355,04
Marche 618.038,77 1.236.077,54
Molise 143.092,57 286.185,14
Piemonte 1.860.580,77 3.721.161,54
Puglia 1.743.528,88 3.487.057,76
Sardegna 712.760,20 1.425.520,40
Sicilia 2.147.640,29 4.295.280,58
Toscana 1.526.472,35 3.052.944,70
Umbria 351.064,42 702.128,84
Valle d’Aosta 50.135,24 100.270,48
Veneto 1.894.410,72 3.788.821,44
Provincia autonoma di Bolzano 190.491,52 380.983,04
Provincia autonoma di Trento 194.531,60 389.063,20