Nella galleria fotografica che, un giorno, documenterà la crisi economica, alle immagini delle proteste di piazza in tutta Europa, dalle manifestazioni studentesche nel Regno Unito e in Italia, ai disordini in Grecia e in Irlanda, si aggiungeranno anche quelle legate ai tagli dei regimi di incentivazione fv
Spagna: “Appuntamento a Madrid per il primo Solar Pride'
Il fotovoltaico spagnolo, fino a un paio di anni fa locomotiva del mercato globale del settore insieme alla Germania, successivamente penalizzato dalla revisione del meccanismo di incentivazione statale, tra limiti paralizzanti alla capacità fv installata e tagli selvaggi agli incentivi, ora ha deciso di dire basta.
L’occasione è per il primo 'Solar Pride', come hanno battezzato la manifestazione fissata per domani le due organizzazioni promotrici, Suelo Solar e Plataforma Legal Fotovotaica: l’appuntamento è nei pressi del Parlamento spagnolo, a Madrid, a partire dalle 15.30, per protestare contro i tagli retroattivi agli incentivi fv imposti con il Regio Decreto 1565/2010 e dal Regio Decreto Legge 14 / 2010 (quest'ultimo in attesa della promulgazione da parte del Parlamento prevista questo mese). Entrambi provvedimenti fortemente contestati dal settore, anche perché modificando il regime di incentivazione anche per gli impianti già avviati, si rischia di pregiudicare il ritorno...
Il fotovoltaico spagnolo, fino a un paio di anni fa locomotiva del mercato globale del settore insieme alla Germania, successivamente penalizzato dalla revisione del meccanismo di incentivazione statale, tra limiti paralizzanti alla capacità fv installata e tagli selvaggi agli incentivi, ora ha deciso di dire basta.
L’occasione è per il primo 'Solar Pride', come hanno battezzato la manifestazione fissata per domani le due organizzazioni promotrici, Suelo Solar e Plataforma Legal Fotovotaica: l’appuntamento è nei pressi del Parlamento spagnolo, a Madrid, a partire dalle 15.30, per protestare contro i tagli retroattivi agli incentivi fv imposti con il Regio Decreto 1565/2010 e dal Regio Decreto Legge 14 / 2010 (quest'ultimo in attesa della promulgazione da parte del Parlamento prevista questo mese). Entrambi provvedimenti fortemente contestati dal settore, anche perché modificando il regime di incentivazione anche per gli impianti già avviati, si rischia di pregiudicare il ritorno degli investimenti già effettuati, oltre che di scoraggiare quelli futuri.
La manifestazione è sostenuta tra gli altri anche da Eurosolar (Associazione europea per le energie rinnovabili) fondata dal compianto Hermann Scheer, che ritiene ormai la protesta l'unico modo di rivolgersi a un governo che finora si è mostrato sordo alle richieste del settore. "Decine di migliaia di cittadini spagnoli che hanno investito nel solare fotovoltaico ora ritengono di essere stati derubati. – spiega Eurosolar in un comunicato – Così la Spagna sta perdendo anche l’occasione di lasciarsi la crisi economica alle spalle".
Contro i provvedimenti si è scagliata anche Asif (Asociación de la Industria Fotovoltaica), tra le principali organizzazioni del fv spagnolo forte di quasi 500 membri che annuncia azioni legali e ricorsi alla Commissione europea per reclamare una procedura d’infrazione contro la Spagna per il mancato rispetto della normativa europea in materia di rinnovabili. Le nuove misure – spiega Asif – finiranno per dare il colpo di grazie al fv spagnolo “eliminado il 10% delle entrate per tutti gli impianti fv, ma addirittura il 30% per almeno il 90% di loro”. Del resto, gli effetti negativi della politica spagnola sono già ben visibili: “Da settembre 2008, dopo due anni cioè di incertezza normativa e cattiva regolamentazione, sono andati perduti il 90% dei lavori temporanei e il 30% di quelli a tempo indeterminato: in tutto si tratta di 30mila posti di lavoro in totale”.
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