Di un “ovetto” non ha solo la forma, ma anche le sorprese: al suo interno si apre infatti un mondo ultratecnologico per il comfort e la connessione continua con gli altri e con l'ambiente circostante. Il tutto per una guida più sicura e più pulita. Parliamo del concept EN-V (abbreviazione che significa veicolo elettrico in rete) di General Motors
Chevrolet EN-V, l'ovetto elettrico a due posti
Di un “ovetto” non ha solo la forma, ma anche le sorprese: al suo interno si apre infatti un mondo ultratecnologico fatto di comfort in cui si è sempre connessi con gli altri e con l'ambiente circostante. Il tutto per una guida più sicura e più pulita. Parliamo della EN-V (abbreviazione che significa veicolo elettrico in rete), la risposta di General Motors alla crescente domanda di mezzi di trasporto sicuri, connessi e non inquinanti. Si tratta della city car a forma di un ovetto elettrico per due, una specie di ibrido a metà tra un auto e uno scooter che ha fatto il suo debutto l'anno scorso al Salone di Shanghai. Ora il colosso automobilistico di Detroit ha annunciato l'arrivo a breve della seconda generazione. “Gli EN-V avranno il marchio Chevrolet”, spiega Chris Perry, vice presidente marketing e strategia globale Chevrolet. Che rivela: “Per i suoi 100 anni, il marchio Chevrolet si è concentrato sulla realizzazione di tecnologie all’avanguardia accessibili e ad un cost...
Di un “ovetto” non ha solo la forma, ma anche le sorprese: al suo interno si apre infatti un mondo ultratecnologico fatto di comfort in cui si è sempre connessi con gli altri e con l'ambiente circostante. Il tutto per una guida più sicura e più pulita. Parliamo della EN-V (abbreviazione che significa veicolo elettrico in rete), la risposta di General Motors alla crescente domanda di mezzi di trasporto sicuri, connessi e non inquinanti. Si tratta della city car a forma di un ovetto elettrico per due, una specie di ibrido a metà tra un auto e uno scooter che ha fatto il suo debutto l'anno scorso al Salone di Shanghai. Ora il colosso automobilistico di Detroit ha annunciato l'arrivo a breve della seconda generazione. “Gli EN-V avranno il marchio Chevrolet”, spiega Chris Perry, vice presidente marketing e strategia globale Chevrolet. Che rivela: “Per i suoi 100 anni, il marchio Chevrolet si è concentrato sulla realizzazione di tecnologie all’avanguardia accessibili e ad un costo contenuto al fine di migliorare la vita dei clienti”. In questa direzione si muove la Chevrolet EN-V, che ora evolve proprio in base alle richieste dei clienti, come la rivoluzionaria guida autonoma grazie al navigatore Gps, che consentirà di spostarsi in futuro su strade prive di semafori e di segnaletica, dove il trafficosarà regolato grazie alla connessione wireless.
Il primo banco di prova della EN-V sarà la fase di sperimentazione per le strade della città di Tianjin: location ideale scelta con l'intesa siglata ad aprile tra GM e la SSTEC (Sino-Singapore Tianjin Eco-City Investment and Development Co. Ltd), che prevede infatti l’integrazione della prossima serie del ovetto elettrico nella eco-città cinese che punta a diventare un centro di eccellenza delle tecnologie pulite. Azionata da batterie agli ioni di litio, la EN-V è in grado di percorrere almeno 40 chilometri con una ricarica completa da una tradizionale presa domestica: un’autonomia accettabile per la maggior parte degli spostamenti urbani. Priva di volante, si guida grazie a una specie di joypad ed è sempre connessa a internet tramite wi-fi per comunicare agli altri veicoli la posizione esatta. "E' una soluzione ideale per ridurre il traffico e gli incidenti, ma soprattutto per un trasporto urbano non dipendente dal petrolio e a emissioni zero", sottolineano alla GM. Una svolta, visto che "entro il 2030, oltre il 60% della popolazione mondiale (che avrà raggiunto gli 8 miliardi) vivrà in aree urbane," conclude Perry. (f.n.)
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