![]()
In regalo con ogni nuovo abbonamento/rinnovo a due o più riviste
Il 2008-2009 è stato il biennio della grande crisi economica,
ma anche il trampolino di lancio della green economy.
Nel mondo, gli impianti eolici creati nel 2009 hanno
prodotto più energia delle centrali atomiche installate negli
ultimi cinque anni. In Germania il 31% del Pil dipende
ormai dalle ecoindustrie. L'economia verde cresce e si rafforza,
moltiplica i posti di lavoro mentre i comparti produttivi
tradizionali soffrono. Ma quali sono i suoi confini?
E in che modo sta cambiando la nostra vita quotidiana?
A queste domande risponde il libro di Antonio Cianciullo
e Gianni Silvestrini che, attraverso l'analisi di 23 storie
esemplari, racconta la corsa della green economy sostenuta
da tanti soggetti diversi: aziende che evitano il fallimento
spingendo sull'innovazione, colossi industriali
che si convertono all'efficienza, città che sperimentano
il modello low carbon. Ad accomunarli è la capacità
di immaginare un futuro in cui si possa vivere e lavorare
in modo più sicuro, più sano e più piacevole.
Presentazione degli autori
Antonio Cianciullo è inviato di la Repubblica. Per conto del giornale segue da oltre 25 anni i temi ambientali e ha partecipato ai principali appuntamenti internazionali: dalle conferenze sull’ozono negli anni Ottanta all’Earth Summit di Rio de Janeiro del 1992, dai reportage sui grandi disastri petroliferi ai vertici sul cambiamento climatico. È laureato in filosofia. Per la sua attività ha vinto numerosi premi. Tra i suoi libri Atti contro natura (Feltrinelli, 1992), Ecomafia (Editori Riuniti, 1995, con Enrico Fontana), Far soldi con l’ambiente (Sperling & Kupfer, 1996, con Giorgio Lonardi), Il grande caldo (Ponte alle Grazie, 2004), Soft economy (Rizzoli, 2005, con Ermete Realacci).
Gianni Silvestrini, ricercatore del Cnr, è direttore scientifico del Kyoto Club e della rivista QualEnergia. Autore di numerosi articoli scientifici, coordina il master “Ridef – energia per Kyoto” del Politecnico di Milano. Ha vinto l’“European solar prize 2001” ed è stato eletto nel consiglio direttivo dell’European Council for an Energy Efficient Economy. Ha ricoperto la funzione di direttore generale presso il Ministero dell’ambiente e di consigliere per le fonti rinnovabili del Ministro dello sviluppo economico Pier Luigi Bersani. È presidente di Exalto, una nuova società della green economy.