Per il ministro dell'Ambiente, Corrado Clini, è necessario riorientare gli incentivi favorendo gli investimenti nelle tecnologie energetiche innovative. "Efficienza energetica strumento di crescita"
"Solo vantaggi da matrimonio rinnovabili ed efficienza"
La ventilata contrapposizione tra efficienza energetica e fonti rinnovabili è infondata o mal posta e sarebbe un gravissimo errore non investire adesso in Italia in questo settore. Questa in sintesi la posizione che il ministro dell'Ambiente, Corrado Clini ha espresso nel suo intervento alla presentazione del master Safe, all'Ambasciata della Repubblica di Polonia, a Roma. Le fonti rinnovabili «non sono uno spreco di risorse - sottolinea Clini - possiamo dire che probabilmente c'è stato uno spreco di risorse nel sistema degli incentivi in Italia, finalizzato soprattutto ai consumi finali e non ha privilegiato gli investimenti. Però dobbiamo riorientare il supporto di risorse pubbliche agli investimenti in tecnologie energetiche innovative, comprese le energie rinnovabili», dice il ministro, e l'efficienza energetica, inoltre, «non deve far parte dell'ossessione per ridurre le emissioni e rispettare i target. È piuttosto uno strumento di crescita economica che ha come effetto collat...
La ventilata contrapposizione tra efficienza energetica e fonti rinnovabili è infondata o mal posta e sarebbe un gravissimo errore non investire adesso in Italia in questo settore. Questa in sintesi la posizione che il ministro dell'Ambiente, Corrado Clini ha espresso nel suo intervento alla presentazione del master Safe, all'Ambasciata della Repubblica di Polonia, a Roma. Le fonti rinnovabili «non sono uno spreco di risorse - sottolinea Clini - possiamo dire che probabilmente c'è stato uno spreco di risorse nel sistema degli incentivi in Italia, finalizzato soprattutto ai consumi finali e non ha privilegiato gli investimenti. Però dobbiamo riorientare il supporto di risorse pubbliche agli investimenti in tecnologie energetiche innovative, comprese le energie rinnovabili», dice il ministro, e l'efficienza energetica, inoltre, «non deve far parte dell'ossessione per ridurre le emissioni e rispettare i target. È piuttosto uno strumento di crescita economica che ha come effetto collaterale quello di ridurre le emissioni». L'efficienza energetica, quindi, «non è solo una virtù ma è un'opportunità enorme - conclude Clini - perchè si trascina investimenti e il suo potenziale è molto alto». (s.f.)
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